Lettera al Direttore di Repubblica
Egregio Direttore,
con difficoltà vinco la riservatezza che mi contraddistingue e mi permetto di trascendere l'assioma secondo il quale "i panni sporchi si lavano in casa". Già da molto tempo, mia moglie Silvia, è colpevole impunita di gravi ed ingiuriose dichiarazioni che - mi consenta - non posso più tollerare.
Fino ad oggi, ho sempre ritenuto conveniente soprassedere a tali onte, al fine di salvaguardare il sereno svolgimento della vita coniugale. Ma a tutto c'è un limite!
Spettabile Direttore, deve convenire con me sul fatto che, pronunciate pubblicamente (il riferimento è, ovviamente, alla cena in compagnia di Marco e Francesca, presso il ristorante "da Giggi er Carbonaro" ), espressioni quali "Mio marito passa ore intere davanti alla PlayStation" ovvero "Ho cambiato taglio e colore dei capelli e lui... neppure se ne è accorto" sono da interpretarsi come lesive della mia immagine di serio professionista e, ancor prima, di uomo.
Oggi nei confronti dei miei figli maschi, l'esempio di uomo capace di tutelare la propria dignità nei rapporti con l'altro sesso assume un'importanza particolarmente pregnante, soprattutto se viene ad essere in discussione la sacrosanta libertà di impiegare il proprio tempo libero in passatempi gradevoli e appassionanti quali giocare alla PlayStation.
Alla luce di ciò, pretendo da mia moglie delle pubbliche scuse.
RingraziandoLa di avermi consentito, attraverso questo spazio, di esprimere il mio pensiero, La saluto cordialmente.
L'antefatto: Annalisa Melandri mi ha invitato a leggere la lettera di Veronica Berlusconi (consorte di Silvio) pubblicata oggi su Repubblica. La lettera, indirizzata al Direttore del quotidiano, ha come oggetto una richiesta di "pubbliche scuse" a suo marito, Silvio Berlusconi, per alcune dichiarazioni pubbliche riguardanti la loro vita coniugale.
Annalisa mi ha segnalato inoltre la provocatoria lettera di Raffaele Mangano al Direttore, invitando il sottoscritto a fare altrettanto, così come ha già fatto anche lei. (clicca qui per leggere la lettera di Annalisa)
Giro l'invito a tutti gli amici che passano da queste parti. Scrivete la vostra lettera "personale" al Direttore di Repubblica e lasciate il link del vostro blog tra i commenti. Raccoglieremo insieme tutte le vostre lettere e le invieremo al Direttore di Repubblica.
Annalisa mi ha segnalato inoltre la provocatoria lettera di Raffaele Mangano al Direttore, invitando il sottoscritto a fare altrettanto, così come ha già fatto anche lei. (clicca qui per leggere la lettera di Annalisa)
Giro l'invito a tutti gli amici che passano da queste parti. Scrivete la vostra lettera "personale" al Direttore di Repubblica e lasciate il link del vostro blog tra i commenti. Raccoglieremo insieme tutte le vostre lettere e le invieremo al Direttore di Repubblica.
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