Aumenta la fame nel mondo
Diouf: rispettare gli impegni presi
Roma, 30 ottobre 2006 - Facendo rilevare che le promesse non sono un sostituto del cibo, il Direttore Generale della FAO Jacques Diouf ha fatto oggi appello ai leader mondiali affinché rispettino l’impegno solenne preso dieci anni fa di dimezzare il numero delle persone che soffrono la fame entro il 2015.A dieci anni dal Vertice Mondiale dell’Alimentazione, che aveva promesso di dimezzare il numero delle persone sottonutrite entro il 2015, nei paesi in via di sviluppo ci sono più persone affamate oggi – 820 milioni – di quante non ce ne fossero nel 1996, ha detto Diouf.
“E lungi dal diminuire questo numero è in realtà in aumento, alla media di quattro milioni l'anno”, ha continuato Diouf, presentando il rapporto annuale della FAO, Lo Stato dell’Insicurezza Alimentare nel Mondo, (SOFI) 2006.
“I leader dei 185 paesi che partecipavano al Vertice in quell’occasione hanno definito la fame nel mondo “inaccettabile ed intollerabile”, ha poi ricordato Diouf. “E mi rincresce dire che oggi la situazione continua a rimanere intollerabile ed inaccettabile – e forse anche di più perché nel frattempo sono trascorsi dieci anni”.
“La logica del business as usual non sarà sufficiente”. Fallire nel raggiungimento dell’obiettivo stabilito dal Vertice Mondiale sarebbe “vergognoso”, ha aggiunto.
(fonte: www.fao.org )
-- 






























( foto presa da: www.avdavigevano.com )
Nella sua fabbrica padron Palanca faceva le bibite con gli scarti del petrolio.
Muhammad Yunus, fondatore della Grameen Bank e premio Nobel per la Pace.